Olimpiadi 2016: Rio – Record e Bronzo, la consacrazione di Tania Cagnotto!


Quattro anni fa ai Giochi di Londra Tania Cagnotto uscì dalla piscina distrutta, con la voglia di mollare tutto e gli occhi gonfi di lacrime.

Oggi alle Olimpiadi di Rio gli occhi di Tania sono nuovamente carichi di lacrime, ma questa volta di felicità; per la seconda volta ha sfatato “l’incubo” e dopo la medaglia d’argento in sincro con Francesca Dallapé, oggi ha conquistato quella di bronzo dietro le imprendibili cinesi He Zi e Shi Tingmao.


“Dopo la medaglia d’argento questa gara volevo solo godermela,” ha poi detto la Cagnotto ai microfoni di RaiSport, “volevo solo saltare bene, fare il mio record e prendere tutto quello che sarebbe venuto con il sorriso”.


E poi ripensando a quattro anni fa: “Forse Londra doveva andare così, altrimenti oggi non saremmo qui; mi ha fatto male, molto, ma mi ha anche insegnato tanto”.

Le ha insegnato la calma, la tranquillitá di fare ogni tuffo come se non fosse in gara, sotto gli occhi di milioni di persone, senza sentire lo stress; i suoi tuffi sono andati via senza sforzo apparente e uno dopo l’altro Tania ha raggiunto e infranto il suo record, salendo sul podio.

C’era Jennifer Abel davanti a lei, la rivale di tante gare, l’unica che veramente tutti temevano; ma la canadese le è stata davanti solo alla fine della penultima rotazione, con il suo potente “doppio con doppio” da quasi 80 punti; la Cagnotto tuffo su tuffo ha contrattaccato e poi con il “suo” doppio e mezzo rovesciato ha rimontato: 80 punti, i più belli di sempre, che l’hanno definitivamente consacrata come la miglior tuffatrice italiana di sempre.

Poi l’abbraccio con papà Giorgio, le lacrime, i sorrisi e i baci verso Stefano che l’ha seguita e sostenuta qui a Rio e con cui a settembre si sposerà: ora la carriera di Tania Cagnotto è completa, il cerchio si è chiuso e per lei è arrivato il momento di salutarci tutti. Ma non dobbiamo disperare, non è un “addio”, ma solo un “arrivederci”…


A chiudere in bellezza questa splendida giornata ci ha pensato il tuffatore cinese Qin Kai che dopo la premiazione è corso ai piedi di He Zi, oggi medaglia d’argento, per dichiararle tutto il suo amore e chiedere la sua mano, con tanto di anello.

Il tempo di riprendersi dallo stupore e la campionessa ha accettato, abbracciando il suo compagno di squadra e presto di vita, tra gli applausi di tifosi e amici tuffatori!